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Hai molti nei sulla pelle? Dovresti preoccuparti: ecco perché

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Quanti nevi sono presenti sul tuo corpo? Se ne hai contati una cinquantina, dovresti preoccuparti di più della salute della tua pelle. È un fattore di rischio infatti avere una massiccia presenza di queste lesioni cutanee: il rischio di incorrere in malattie quali il melanoma è reale, basti considerare che negli ultimi vent’anni i casi sono raddoppiati. A spiegarlo è la dermatologa Marina Talamonti (nella foto con il suo collega, il dottor Marco Galluzzo), che illustra il trattamento per la mappatura dei nei dello Studio Medico Aloè.

Mappatura nei Studio Medico AloèUna delle domande poste al paziente, è se ha preso sole negli ultimi tempi. Adesso che l’estate è terminata da poco diventa quasi d’obbligo questo quesito. Perché?

“Anche i nei, come il resto della cute, si abbronzano e quindi cambiano colore con l’esposizione solare.

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È importante che sia passato almeno un mese dall’ultimo giorno di tintarella, perché potremmo avere dei falsi positivi, cioè vedere dei nevi strani che però è legato all’effetto della foto esposizione e non al neo che si è modificato”.

Il colore dei nevi dice tanto, ma non tutto

“Assolutamente. Più che altro, il reticolo fortemente pigmentato dovuto all’esposizione solare potrebbe nascondere dell’altro ed in questo momento non riusciamo a decifrarlo”

Chiariamo un aspetto: è vero che è buona norma farlo almeno una volta all’anno quest’esame?

Trattamento per la mappatura dei nei

Trattamento per la mappatura dei nei

“Se ci sono fattori di rischio, come ad esempio un numero di nei superiore a 50, c’è la necessità di rivederli ogni sei mesi. Anche i pazienti con fototipo chiaro e con storia personale o famigliare di melanoma devono valutare le visite almeno due volte l’anno”

Melanoma: se ne parla poco ma è uno dei rischi maggiori per la pelle. Come far conoscere alle persone la sua pericolosità?

“Il melanoma per tanti anni è stato un tumore maligno quasi sconosciuto alla popolazione. In realtà l’epidemiologia cresce, negli ultimi vent’anni c’è stato quasi un raddoppio dell’incidenza di questa malattia. L’unica amarna di cui disponiamo al momento è la prevenzione: purtroppo, al di là di alcune terapie con target specifici che tendono ad allungare la sopravvivenza del melanoma metastatico, la terapia curativa non esiste. La prevenzione è dunque fondamentale 

 

Trattamento per la mappatura dei nei
Studio Medico Aloè

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