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Ecografia a Roma

Ecografia a Roma

Ecografia, cos’è
L’ecografia a Roma è una metodica diagnostica indolore e non invasiva, che puoi prenotare al Centro Medico Aloe, precisamente in via dei Gelsi, 140.

Ecografia a Roma, ecco quali sono gli esami diagnostici    

 

Ecografia, cos’è

L’ecografia a Roma è una metodica diagnostica indolore e non invasiva, che puoi prenotare al Centro Medico Aloe, precisamente in via dei Gelsi, 140.
L’esame diagnostico si esegue con tecnologia a ultrasuoni (onde sonore) emessi da sonde apposte sul paziente, nelle zone del corpo interessate dopo averle inumidite con un gel che migliora il contatto della sonda favorendo una migliore trasmissione degli ultrasuoni. L’ecografia non prevede l’emissione di radiazioni di tipo X, quindi, in caso di necessità, si può anche ripetere con una certa frequenza. Chiunque può sottoporsi a ecografia, a qualsiasi età, anche in gravidanza, senza alcun rischio né effetto collaterale.

Ecografia a cosa serve

Attraverso l’ecografia diagnostica si riescono a visualizzare organi, ghiandole, vasi sanguigni, strutture sottocutanee e strutture muscolari e tendinee. Escluse, quindi, le strutture ossee e quelle interne alla scatola cranica.

Ecografia a Roma, quali sono gli esami ecografici 

Le ecografie si eseguono per diversi esami diagnostici, tra i quali:

  • ecografia del collo (tiroide, linfonodi)
  • ecografia dell’addome (fegato, reni, milza, pancreas, eccetera) ecografia della pelvi (vescica, utero, ovaie, prostata)
  • ecografie delle vene e arterie
  • ecografia dell’apparato muscolare (muscoli, tendini, legamenti).

Entriamo nello specifico di alcuni esami ecografici.

Ecografia Tiroidea

L’ecografia tiroidea è un esame diagnostico per immagini che usa gli ultrasuoni per valutare il tessuto tiroideo, (eventuale presenza e natura di noduli o alterazioni), le dimensioni della tiroide, lo stato di salute dei linfonodi e degli organi circostanti, l’eventuale sviluppo di patologie infiammatorie come la tiroidite.

Si ricorre all’esame ecografico anche per monitorare le patologie tiroidee e l’evoluzione dei noduli indagati.

Infine, l’ecografia viene utilizzata come guida nell’esecuzione dell’agoaspirato di un nodulo tiroideo, permettendo un intervento molto più preciso.

Ecografia Addome Completo, cosa si vede

L’ecografia a Roma presso il Centro Medico Arcidiacono prevede l’esame dell’addome completo, che consente di visualizzare tutti gli organi dell’addome + i principali vasi sanguigni della cavità addominale.
Ecografia Addome Completo, quali organi vengono visualizzati

Attraverso l’ecografia addominale completa possiamo indagare organi e strutture quali vescica e organi genitali interni, milza, fegato, stomaco, pancreas, aorta, colecisti, reni, vie biliari.
Si prescrive questo esame diagnostico per valutare le condizioni di salute degli organi interni e per verificare l’esistenza di alcune patologie che interessano perlopiù il tratto gastrointestinale: stomaco, intestino e colon.

Ecografia Addome Completo, cosa mangiare

Per eseguire l’ecografia addominale, il giorno prima dell’esame si devono mangiare pasti leggeri, mentre il giorno stesso dell’esame, si deve restare a digiuno, evitando quindi sia cibi solidi 5-6 ore prima dell’esame.
Si può bere acqua e non è necessario interrompere eventuali terapie in corso.

Ecografia Epatica

L’ecografia epatica e delle vie biliari (o epato-biliare) è un esame diagnostico cui si ricorre per indagare organi quali fegato, vie biliari, cistifellea (o colecisti), quindi in caso di sospetta presenza di

  • calcoli nelle vie biliari e cistifellea
  • cirrosi epatica
  • tumori benigni o maligni di natura epatica.

L’esecuzione dell’ecografia epatica e delle vie biliari richiede il digiuno nelle 5-6 ore prima dell’esame, eccetto che per l’acqua naturale che è possibile bere.

 Ecografia intestino

È bene entrare ancora più nel dettaglio per alcuni esami che richiedono una maggiore attenzione.
Si ricorre all’ecografia delle anse intestinali, esame prescritto dal gastroenterologo, per indagare malattie infiammatorie croniche intestinali (malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, diverticolosi), o per tenerle sotto stretto controllo.

Anche in questo caso, il giorno che precede l’esame si deve mangiare pasti leggeri, mentre il giorno stesso dell’esame bisogna restare digiuni (no cibi solidi prima delle 5-6 ore dell’esame).

Ecografia Renale

Ci si affida all’ecografia renale e delle vie escretrici quando si vuole appurare la presenza di patologie renali, ureterali e vescicali. Nel dettaglio, questi i casi in cui è indicato l’esame ecografico:

  • sindrome nefritica/nefrosica
  • colica renale
  • ipertensione arteriosa non trattabile mediante cura farmacologica
  • disuria (difficoltà ad urinare), stranguria (dolore ad urinare), ematuria (sangue nelle urine).
  • sospetta neoplasia del rene e/o delle vie escretrici urinarie
  • ritenzione urinaria acuta e/o cronica / incontinenza
  • Follow up patologie calcoli urinari / patologie benigne del rene / dopo terapia per infezioni vie urinarie / pazienti diabetici / con ipertensione arteriosa / nella patologia neoplastica dell’apparato urinario.

Come prepararsi per l’ecografia renale

Questo esame richiede alcune attenzioni:

  1. che a partire da 2 giorni prima si segua una dieta leggera, priva di latte e latticini, formaggi, verdure, insaccati, legumi
  2. che si osservi il digiuno prima dell’esame (anche se non è necessario), per ridurre al minimo il meteorismo intestinale
  3. che non si urini almeno 1 ora prima dell’esame, badando sia presente lo stimolo minzionale in assenza del quale bisognerà bere per arrivare con la vescica piena.

 Ecotomografia Pelvica, o dell’Addome Inferiore

Questa ecografia riguarda la parte bassa dell’addome per valutare lo stato di salute di organi genitali femminili e maschili (trans-rettale negli uomini e trans-vaginale nelle donne): vescica e prostata nell’uomo; vescica, utero e ovaie nella donna.

L’esame pelvico si esegue per scoprire eventuali masse atipiche o malformazioni, a vescica piena. Per questo motivo è necessario che si beva acqua naturale, tè o camomilla, già a partire da 1 ora prima dell'esame, evitando di urinare 2 ore prima.

Ecografia Vescica

Anche in questo caso, diamo ulteriori dettagli per quanto riguarda l’ecografia vescicale. Anche per l’ecografia vescicale si utilizza la sonda a ultrasuoni a contatto con la zona pelvica per indagare organi quali vescica, utero e prostata maschile. Ma in questo particolare caso dobbiamo presentarci all’esame ecografico con la vescica piena. E questo, nella pratica, significa che bisogna urinare 3 ore prima dell’esame e bere un litro d’acqua un’ora prima.

Diverso il caso di pazienti molto anziani e/o con gravi cardiopatie, i quali dovranno bere lentamente ½  litro di acqua.

Quando fare l’ecografia vescicale

Facciamo l’ecografia vescicale quando dobbiamo rilevare la presenza o meno di eventuali patologie come calcoli, diverticoli, neoplasie (tumori, polipi e papillomi).

Ecografia Inguinale

Attraverso l’ecografia dell’inguine possiamo valutare eventuali linfonodi presenti nella zona interessata, o una sospetta ernia inguinale.
Le cause degli ingrossamenti dei linfonodi - che diventano dolenti quando infiammati - possono essere diverse: depilazione, lesioni cutanee, idrosiadenite, dermatiti da contatto, infezioni, metastasi.

Il dolore all’inguine può insorgere anche in presenza di pubalgia, da valutare mediante ecografia muscolare.

Ecografia Mammaria, quando farla

L’ecografia a Roma, presso il Centro Medico Arcidiacono, è anche quella mammaria, esame diagnostico per la prevenzione del tumore al seno, consigliato a donne di età inferiore ai 40-45 anni. A partire dai 30, se ci sono casi di tumore alla mammella in famiglia. L’ecografia mammaria indaga la ghiandola mammaria per portarne in evidenza eventuali lesioni, e può essere associato alla mammografia.

Ecografia Polmonare o Toracica

L’ecografia polmonare è un esame di diagnostica per immagini che serve per valutare le condizioni di salute della cavità toracica interna, quindi di organi quali polmoni e pleura eventualmente interessati da:

  • infiammazioni
  • contusioni polmonari
  • edema polmonare
  • polmonite virale / batterica, polmonite interstiziale
  • formazioni tumorali
  • versamenti pleurici e presenza di pneumotorace.

Ecocardiogramma

Prende il nome specifico di Ecocardiogramma quando l’ecografia toracica viene usata per analizzare il cuore e le sue valvole.

Ecografia Transavaginale

L’ecografia a Roma, transvaginale, è un esame diagnostico strumentale ginecologico, che si esegue all’interno di una comune visita ginecologica.
Attraverso una sonda inserita nella vagina possiamo indagare la salute degli organi riproduttivi interni e degli organi circostanti: utero, ovaie, tube di Falloppio, diagnosticare disturbi e patologie sospette di organi adiacenti come vescica, ureteri, retto e sigma.

Ecografia Morfologica

L’ecografia morfologica a Roma è l’esame cui si ricorre per stabilire l’inizio della gravidanza e per proseguire il percorso diagnostico prenatale. Nell’arco dei 3 mesi, per individuare la posizione assunta dal feto e monitorarne lo sviluppo. Dal 2° mese, per accertare il numero dei feti, il movimento fetale e il battito cardiaco. Dal 4° mese in poi, per misurare la dimensione del cranio, dell’addome e del femore fetale.

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